e così ti crogioli nei tuoi pensieri confusi, nelle tue azioni confuse, nei tuoi scritti confusi come questo…
giri per casa cercando un appiglio anche uno solo, credi che un buon libro possa aiutarti, oppure ti riproponi di leggere quel manuale che hai comprato tanto tempo fa e che riposa in pace sul tuo comodino. e ti dici: “stavolta faccio davvero qualcosa di bello per me stessa”. Ma nulla poi non lo fai, perchè non sai neanche cosa vuoi da te stessa e così preferisci sfuggirti come hai sempre fatto.
e allora ci riprovi, scrivi, cerchi di buttare giù tutto quello che ti passa per la testa…ok, per un attimo senti che l’anima si placa…ma presto ricominci a guardare nel vuoto. ad un tratto pensi a quando andavi all’università e sognavi di fare la reporter e girare il mondo e ti chiedi come hai fatto a rinchiuderti in un buco di ufficio con altre tre persone. e ti chiedi ancora come mai a loro possa andar bene e allora pensi: la famiglia, il mutuo, i bambini, il matrimonio. “stasera se non torno a casa ad un orario decente è la volta buona che la mia compagna mi lascia”, “devo correre a prendere il bambino dalla scuola di calcio”, “non riesco neanche più a fare l’amore con mia moglie perchè ho troppe cose da fare”…e ti dici come al solito, ma non ne sei poi così convinta, che il tuo unico problema è il fatto che non hai ancora trovato nessuno che possa aver pensato (almeno una cazzo di volta) che tu potessi essere quella giusta. così come sei, con le tue incertezze, con le tue stranezze, con le tue paure, con le tue crisi, con le emozioni che non riesci a controllare…