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ciò che vale davvero

verso lacrime inutili e così comprendo la mia stupidità. e mi accorgo che ho dedicato troppo tempo a cose futili. l’unica cosa che ci resta è l’amore. e penso a te, alla tua malattia, alla tua sfiga, alla tua sofferenza. e penso che ora sorridi perchè ti è rimasto solo l’amore.
piango lacrime inutili e mi accorgo della mia inettitudine. non sono forte, mi nascondo dietro i problemi, dietro le speranze, dietro le attese. attendo l’amore, e non mi accorgo che posso trovarlo in ogni attimo. mi sento sola ma continuo a dedicarmi solo a me stessa e non capisco che questa è l’origine della mia insoddisfazione. mi ripeto stupidamente che sono stanca, e non mi accorgo di perdere momenti. l’arte allevia i miei pensieri, ma anche questa è puro egoismo. dovrei iniziare a sentire, accarezzare, odorare, vedere, ciò che ho intorno. perchè ogni singolo movimento è una miniera, ogni singolo odore un tesoro, ogni singola visione un paradiso, ogni singolo rumore l’universo. dovremmo imparare ad amare ogni atomo della nostra vita. e piango e mi accorgo che le mie lacrime non sono poi così inutili.

4 Commenti »

  unnamed wrote @

come le lacrime, l’impegno di ogni istante ci aiuta a cambiare. ma a volte dobbiamo prima smettere di sentirci in colpa per il passato: concentraci sull’oggi ed evitare di ricordare solo gli eventi tristi …smettere di vivere nel rancore verso noi stessi.
un grande scriveva che “Ci sono cose peggiori che essere soli ma spesso ci metti decenni per rendertene conto e il più delle volte quando ci riesci è troppo tardi e non c’è niente di peggio che troppo tardi”.

  promeneurs wrote @

non so se ci conosciamo e sai ciò che sto vivendo o se semplicemente lo hai capito leggendomi…cmq sia ti ringrazio, grazie davvero, grazie…

  unnamed wrote @

..i colori non sono sono tali anche senza un pennello? ..serve davvero conoscere dettagli cosi’ personali da essere solo sussurrati? forse fuori da questo mare elettronico ci siamo incontrati forse no, l’empatia prescide dalla natura contingente opera su un altro piano: qualcosa di diverso
Spero tuttavia che le mia prole non siano inopportune..

  promeneurs wrote @

le tue parole non sono inopportune, anzi le apprezzo e tanto…credo anch’io che l’empatia prescinda da un incontro vis à vis, e che ciò che hai letto di me su questo blog sia molto più personale di uno stupido appellativo…è per questo che ho deciso di fidarmi di te.
ciaoooo


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