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una storia rubata

giorgia ha 28 anni, è sposata con un marito che ama e che le vuole bene anche se si vedono poco. Si sono sposati pochi mesi fa coronando un sogno che inseguivano da tanti anni, ed insieme hanno progettato la loro casa, così fresca, gioiosa…

hanno costruito anche i muri di questa casa, hanno fatto restaurare delle vecchie poltrone, hanno deciso insieme il colore delle pareti, hanno creato uno spazio per un armadio a muro, hanno preso delle loro foto e le hanno modificate, le hanno ingrandite e ci hanno fatto degli splendidi pezzi di arredamento…

giorgia e suo marito sono felici e non vedono l’ora di stare insieme la sera anche se si vedono pochissime ore al giorno…ed insieme giocano alla playstation, ascoltano musica, si abbracciano sul divano…hanno tutto ciò che si potrebbe desiderare da un rapporto di coppia.

Ma Giorgia oggi è triste.

E’ triste perchè da anni ha un contratto a progetto.

E’ triste perchè le è scaduto il contratto e continua ad andare al lavoro perchè le hanno promesso di rinnoverglielo.

E’ triste perchè si sveglia tutti i giorni alle 6, prepara la colazione e corre a prendere il treno per andare a lavorare gratis.

E’ triste perchè oggi il suo capo le ha chiesto di fargli un favore e di non fare il suo lavoro ma di fare delle commissioni per lui. E’ triste perchè come Giorgia stessa mi ha detto: “dietro questa richiesta c’è tutto un mondo”.

E questo mondo è quello di chi non sa come andare avanti, di chi ha bisogno di poter campare in qualche modo e che nonostante una laurea, una master e tanta intelligenza è sottomesso al potere dei datori di lavoro.

Giorgia ha fatto le commissioni che il suo capo le aveva chiesto. E le ha fatte piangendo, ed ancora aveva gli occhi lucidi quando me ne parlava.

Ha anche discusso con suo marito, la persona che più ama al mondo, per colpa del suo capo e del lavoro.

L’amore a volte non basta.

2 Commenti »

  maybe wrote @

l’amore a volte non basta…

non basta perché il lui e la lei di turno stanno cercando di credere che il loro domani sarà migliore del loro oggi; lo desiderano, lo sperano e un po’ forse lo temono.

non abbiamo abbastanza soldi per vivere come vorremmo o come avevamo sognato…

l’amore a volte non basta

da bambine ci insegnano che aver una famiglia e una casa in cui vivere è la condicio sine qua non della felicità.

avere una cosa in affitto e un compagno precario (anche se amato!) non è nemmeno il “primo” presupposto per provare a essere felici.

l’amore a volte non basta… ma solo a volte!

perché può essere la ragione che ci impedisce di mandare a puttane il poco gratificante lavoro che abbiamo ottenuto con tanto studio e forse poca fortuna.
perché ci fa credere che possiamo comunque trovare qualcosa di buono in quello che facciamo.
perché ci permette di sorridere quando al mattino apriamo gli occhi e scopriamo di non essere sole…

l’amore… a volte… basta!

  aguamala wrote @

l’amore non basta…perchè la vita e le situazioni scuotono il nostro mondo fin dalle fondamenta.
l’amore non basta perchè siamo esseri umani e abbiamo bisogno di un arcobaleno di colori per sentirci appagati…
ma l’amore aiuta…riempe quelle giornate in cui gli uragani lasciano desolazione…
l’amore consola, sostiene…in giornate vuote di ospedale, dove puoi solo guardare fuori e vedere il nulla…
l’amore non basta da solo, ha bisogno di noi per nutrirsi e vedere questo mondo in maniera diversa…perchè talvolta ci si sente davvero stanchi…
l’amore sorregge anche in situazioni di cui tu sopra hai scritto…è dura non lasciarsi sopraffare da tutto….
ciao


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