gente che passeggia
Just another WordPress.com weblogArchivio per Giugno, 2008
NO!
No!no a tutto quello che vedo e leggo in questo paese…..la cupola di cristallo stà venendo sù dal cielo per proteggerci mentre dalla terra ci pensa l’esercito a ritagliarci gli spazi e darci sicurezza…….ma che cazzo stà succedendo??????……la gente ha smesso di pensare???????……rattoppare il paese è un modo per curarlo??????….troppo scomodo capirne le reali cause…….prendersela con chi non ha niente da perdere e rischia di morire in un traghetto sgarrubato costato anni di lavoro, gente disperata che vede la morte e la disperazione e da quella scappa, gente stupida che sbaglia come ogni italiano stupido, gente che paga il prezzo di un colore, di una religione, di un luogo di nascita, di una tradizione, di una cultura….ma il nostro prezzo da pagare qual’è?????…noi abbiamo solo sconti?????….siamo civili dicono, siamo sviluppati, siamo tecnologicamente avanzati…NO!siamo bestie fameliche che rubano le risorse agli altri, tanto civili e avanzati da non trovare soluzioni diplomatiche, ragionate, realistiche……IO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA OGGI!
ieri ho sentito che 150 persone proveniente dall’Egitto sono affondati in nave mentre raggiungevano l’Italia….perchè venire quì????….per rubare?per assassinare???per vivere in un carcere????potevano farlo a casa loro no????…magari speravano in una vita migliore….sogno di tutti permesso a pochi!!!!
IO MI VERGOGNO…e sono incazzata come una iena…..mi dicono che stò diventando intollerante ma non nè posso più di sentire stupidi discorsi di partiti e leggi….io voglio parlare degli essere umani,dell’individuo….di un ambiente che non ci tollera più……IO MI VERGOGNO!
Voglio commenti a questo blog e li voglio incazzati quanto il mio……..
belle speranze
estate nell’aria e voglia di amore……lasciati travolgere mentre io immagino l’ultima strofa della canzone come giusta conclusione!!!!!
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù
bella signora che sfiori ed illudi e non torni mai più
apri le braccia stanotte non farmi aspettare non più
e fa che sia bellezza e amore e amore fai che sia
e lasciati toccare prima di andar via
una storia rubata
giorgia ha 28 anni, è sposata con un marito che ama e che le vuole bene anche se si vedono poco. Si sono sposati pochi mesi fa coronando un sogno che inseguivano da tanti anni, ed insieme hanno progettato la loro casa, così fresca, gioiosa…
hanno costruito anche i muri di questa casa, hanno fatto restaurare delle vecchie poltrone, hanno deciso insieme il colore delle pareti, hanno creato uno spazio per un armadio a muro, hanno preso delle loro foto e le hanno modificate, le hanno ingrandite e ci hanno fatto degli splendidi pezzi di arredamento…
giorgia e suo marito sono felici e non vedono l’ora di stare insieme la sera anche se si vedono pochissime ore al giorno…ed insieme giocano alla playstation, ascoltano musica, si abbracciano sul divano…hanno tutto ciò che si potrebbe desiderare da un rapporto di coppia.
Ma Giorgia oggi è triste.
E’ triste perchè da anni ha un contratto a progetto.
E’ triste perchè le è scaduto il contratto e continua ad andare al lavoro perchè le hanno promesso di rinnoverglielo.
E’ triste perchè si sveglia tutti i giorni alle 6, prepara la colazione e corre a prendere il treno per andare a lavorare gratis.
E’ triste perchè oggi il suo capo le ha chiesto di fargli un favore e di non fare il suo lavoro ma di fare delle commissioni per lui. E’ triste perchè come Giorgia stessa mi ha detto: “dietro questa richiesta c’è tutto un mondo”.
E questo mondo è quello di chi non sa come andare avanti, di chi ha bisogno di poter campare in qualche modo e che nonostante una laurea, una master e tanta intelligenza è sottomesso al potere dei datori di lavoro.
Giorgia ha fatto le commissioni che il suo capo le aveva chiesto. E le ha fatte piangendo, ed ancora aveva gli occhi lucidi quando me ne parlava.
Ha anche discusso con suo marito, la persona che più ama al mondo, per colpa del suo capo e del lavoro.
L’amore a volte non basta.
una giornata particolare
una giornata particolare è il titolo di un film di Ettore Scola del 1977 ambientato a Roma negli anni ‘30.
una giornata particolare è la storia di un uomo ed una donna completamente diversi tra loro…lei Antonietta (Sophia Loren) è una donna umile, sposata con un impiegato statale fascista mentre lui Gabriele (Marcello Mastroianni) è un uomo colto, una radiocronista della Rai mal visto dal regime…
si incontrano nel condominio in cui vivono, per una casualità…il merlo di Antonietta fugge dalla sua gabbietta e va a posarsi proprio sul balcone di Gabriele proprio nel momento in cui lui sta per amazzarsi…
ma Gabriele non si ammazza…decide di aprire la porta alla sconosciuta che vede dallo spioncino e che gli chiede di entrare in casa per recuperare il suo merlo…
da quel momento tutto cambia.
Gabriele fa entrare in casa Antonietta, le fa recuperare il suo merlo, le chiede di ballare, le fa sfogliare i suoi libri, le chiede di prendere un caffè insieme…poi lei va via, ma lui la raggiunge a casa sua e le porta un libro, e poi le aggiusta il lampadario della cucina, ed insieme vanno a prendere i panni asciutti in terrazzo…ed è proprio lì mentre ridono insieme che Antonietta decide di baciare Gabriele…
in questa storia non c’è lieto fine. Lei è sposata, ha 6 figli e lui sta per andare a morire al confino ed è omosessuale.
Antonietta e Gabriele però fanno l’amore e lui sta bene con lei, e lei pensa di poterlo rivedere il fine settimana successivo quando suo marito e i suoi figli saranno fuori casa…e invece la stessa sera del loro incontro Gabriele prende il traghetto che lo porterà in esilio.
questa non è una storia triste…
l’incontro con Gabriele segna un cambiamento nella vita di Antonietta, la salva dalla sua ignoranza, dai suoi schemi mentali e da un marito che non la considera neanche più degna più di uno sguardo.
e questo è anche l’ultimo momento felice vissuto da Gabriele che decide di continuare a vivere solo perchè ha incrociato lo sguardo di Antonietta e ne è rimasto folgorato, nonostante l’esilio.
questa storia narra come la vita possa cambiare in pochi attimi.
una giornata d’amore vissuta così, come Antonietta e Gabriele può cambiare la vita…ed è solo per questi attimi intensi che vale la pena continuare a sorridere e forse anche a sperare…